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Collegare Mambu a Google per l'invio di email tramite Google Workspace

Collegare Mambu a Google per inviare email

Questa guida spiega come preparare Google e collegare a Mambu una casella Gmail o Google Workspace.

Prima di iniziare

Servono:

  • L'accesso alla casella Google che Mambu userà per spedire le email.

  • L'autorizzazione a creare un progetto e delle credenziali su Google Cloud. Se non puoi farlo, chiedi al responsabile IT o a chi gestisce l'account Google dell'organizzazione.

  • L'indirizzo di reindirizzamento di produzione comunicato da chi gestisce Mambu.

L'indirizzo ha questa forma:

https://esempio.mambu.cloud/backend/setupEmailOAuth2.php

Sostituisci esempio.mambu.cloud con il dominio vero dell'organizzazione. Non usare localhost per il collegamento in produzione. L'indirizzo deve essere identico in tutti i passaggi, compresi https, il percorso e le maiuscole.

Due modalità Google

  • Google è la modalità nuova: usa Gmail API e richiede solo https://www.googleapis.com/auth/gmail.send, che consente di inviare email per conto dell'utente. È uno scope sensibile e Google può chiedere la verifica dell'app per gli utenti esterni all'organizzazione.

  • Google SMTP (deprecato) mantiene temporaneamente l'invio SMTP per gli account già configurati. Usa il vecchio scope https://mail.google.com/, che concede accesso molto più ampio alla casella. Non usarlo per nuove configurazioni.

Parte 1: creare le credenziali Google

  1. Apri Google Cloud Console e accedi con l'account autorizzato.

  2. In alto, scegli un progetto già usato da Mambu oppure creane uno nuovo. Se non sai quale scegliere, chiedi al responsabile IT: non creare un progetto nuovo se l'organizzazione ne ha già predisposto uno.

  3. Apri API e servizi > Libreria, cerca Gmail API e premi Abilita. Se la console mostra un pulsante equivalente, usalo per attivare l'API nel progetto.

  4. Apri Google Auth Platform. A seconda della versione della console, potresti trovare le stesse impostazioni sotto API e servizi o Schermata consenso OAuth.

  5. In Branding o Informazioni app, inserisci un nome riconoscibile, per esempio Mambu - invio email, un indirizzo email di assistenza e un indirizzo email di contatto dello sviluppatore. Usa indirizzi controllati dall'organizzazione.

  6. In Audience o Pubblico, scegli Interno dato che la casella di posta appartiene alla stessa organizzazione Google Workspace;

  7. Apri Data Access, Accesso ai dati o Ambiti e aggiungi questo ambito, senza modificarlo:

    https://www.googleapis.com/auth/gmail.send
    
  8. Apri Clients o Client, poi scegli Create client o Crea client.

  9. Come tipo di applicazione scegli Web application o Applicazione web.

  10. Dai un nome al client, per esempio Mambu email produzione.

  11. Nella sezione Authorized redirect URIs o URI di reindirizzamento autorizzati, aggiungi l'indirizzo ricevuto da chi gestisce Mambu, per esempio:

    https://esempio.mambu.cloud/backend/setupEmailOAuth2.php
    
  12. Premi Create o Crea.

  13. La console mostra un Client ID e un Client Secret. Copiali e conservali in un luogo sicuro. Il Client Secret è come una password: non inviarlo in chat o email e non inserirlo in documenti condivisi. Google potrebbe mostrarlo una sola volta.

Se la console richiede un sito web, una privacy policy o una verifica del dominio, fermati e chiedi al responsabile di Mambu gli indirizzi ufficiali da usare. Non inserire indirizzi inventati.

Parte 2: inserire i dati in Mambu

  1. Accedi a Mambu con un utente autorizzato a modificare le impostazioni email.

  2. Apri Configurazione email.

  3. In Scegli modalità invio email, seleziona Google. Usa Google SMTP (deprecato) soltanto per una casella storica che l'amministratore ha convertito per la migrazione temporanea.

  4. In Nome utente, inserisci l'indirizzo completo della casella che invierà le email, per esempio ufficio@example.it.

  5. Incolla il valore Client ID nel campo omonimo.

  6. Incolla il valore Client Secret nel campo omonimo. Non inserire il nome del secret o un suo identificativo: serve il suo valore segreto.

  7. Premi SALVA e attendi il messaggio di conferma.

  8. Premi Collega account Google. Se compare Ricollega account Google, usalo: per il passaggio a Gmail API serve autorizzare il nuovo scope gmail.send.

  9. Nella finestra Google, scegli la stessa casella indicata in Nome utente.

  10. Leggi la schermata delle autorizzazioni. Se il responsabile ha approvato l'accesso, conferma. Se compare un avviso di app non verificata o non riconosci Mambu, non procedere da solo: chiedi al responsabile IT.

  11. Quando Mambu conferma il collegamento, la finestra si chiude. In configurazione email il pulsante mostrerà Ricollega account Google.

Verifica

Per controllare che il collegamento funzioni, invia da Mambu una normale email di prova o esegui un'operazione che invia un'email. Se non arriva, controlla anche la cartella Spam e chiedi all'amministratore se Google Workspace consente l'accesso all'app.

Problemi comuni

  • redirect_uri_mismatch: l'indirizzo registrato su Google non coincide esattamente con quello usato da Mambu. Chiedi il valore corretto e copialo di nuovo, senza aggiungere o togliere caratteri.

  • App non verificata o accesso bloccato: l'app deve essere configurata o verificata dal responsabile del progetto Google Cloud. Non usare l'opzione per ignorare l'avviso senza autorizzazione.

  • Non compare la casella corretta: esci dagli altri account Google nel browser oppure apri una finestra privata e ripeti il collegamento con l'account da usare per l'invio.

  • Il collegamento non termina: torna in Mambu e premi di nuovo Collega account Google. Se persiste, chiedi al responsabile di controllare Client ID, Client Secret, URI di reindirizzamento e stato dell'app.

  • Errore Gmail API o API non abilitata: nel progetto Google Cloud verifica che Gmail API sia abilitata e che lo scope gmail.send sia presente nei dati richiesti dall'app. Poi ricollega l'account.

  • Account esistente che deve continuare a usare SMTP: chiedi all'amministratore di convertire il tipo della credenziale a gmailSMTP; non scegliere Google, perché quel tipo usa Gmail API.

  • Token scaduto dopo alcuni giorni: se l'app esterna è ancora in modalità di prova, il comportamento può dipendere da tale modalità. Il responsabile del progetto deve verificare pubblicazione e verifica dell'app.

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