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Pagamenti, scadenze e solleciti di una fattura

La scheda Pagamenti/Lista solleciti di ogni documento di vendita serve a definire quando e come il cliente deve pagare, a registrare gli incassi e, per i documenti scaduti, a emettere i solleciti. Questa pagina spiega come funzionano le scadenze, gli incassi, l'abbuono e i solleciti.

📘 Istruzioni

Dettagli pagamento

  • Testo pagamento (massimo 950 caratteri): testo stampato sul documento; è proposto dal tipo documento (o dall'associazione) e si può modificare per la singola fattura.

  • Condizioni Pagamento: codice della fattura elettronica – «Pagamento a rate», «Pagamento completo», «Anticipo» oppure «Non definito».

Le scadenze (rate)

Ogni riga della tabella «Pagamenti» è una scadenza. Si aggiunge con Aggiungi (la nuova scadenza propone come importo la parte del totale non ancora coperta dalle altre rate) e si modifica cliccando la riga. Per ogni scadenza si indicano:

Campo

Significato

Importo

Importo della rata. Il totale delle rate non può superare il totale del documento («L'importo inserito fa superare l'importo dell'intero documento») e, se il totale è maggiore di zero, deve esserci almeno una rata.

Scadenza e Termine di pagamento

Il termine (per esempio «30 giorni fine mese») calcola la data di scadenza a partire dalla data del documento. Cambiando la data del documento le scadenze vengono ricalcolate. I termini si definiscono in Impostazioni → Dati contabilità → Termini pagamento (descrizione, numero di giorni, fine mese, termine predefinito).

Metodo

Metodo di pagamento (bonifico, contanti…), da Impostazioni → Dati contabilità → Metodi di pagamento. I metodi disattivati compaiono nell'elenco ma non si possono scegliere.

Incassati

Casella da spuntare quando la rata è stata incassata. Compaiono allora la Data incasso effettivo (proposta: oggi per un documento già salvato) e la Causale della prima nota con cui l'incasso viene registrato. La data effettiva è obbligatoria: senza, il salvataggio non è consentito.

Per conto di

Compare solo con il modulo Adozioni: indica un altro cliente per conto del quale è stato fatto il pagamento.

Note

Note libere della rata.

Ignora pagamento

La rata non viene conteggiata né tra gli incassi né tra le somme da incassare: serve a escludere un importo che non verrà più riscosso senza modificare il totale del documento.

I totali della scheda

  • Totale da pagare: totale del documento.

  • Incassato: somma delle rate segnate come incassate.

  • Ancora da saldare: totale meno incassato meno le rate ignorate.

  • ABBUONO: compare quando le rate (e le rate ignorate) non coprono tutto il totale del documento: la differenza viene mostrata in rosso. Conviene correggere le rate finché l'abbuono è zero.

Gli importi sono verdi quando coerenti con il tipo di documento (positivi per un documento «Avere», negativi per un «Dare») e rossi altrimenti.

Quando la fattura è già stata inviata al Sistema di Interscambio, la scheda mostra l'avvertenza che qualunque modifica non ha effetto sul documento trasmesso. Per correggere comunque i pagamenti si attiva l'interruttore «Ho capito, attiva comunque le modifiche». Se l'anno del documento è bloccato nella Prima Nota i pagamenti non sono modificabili.

Fatture saldate e non saldate

Nell'elenco delle fatture il filtro Stato saldo e le colonne Incassato e Da saldare si basano su queste rate. Anche il QR code di pagamento online e il tag #QR# delle e-mail considerano il residuo: somma delle rate non incassate e non ignorate.

Se l'installazione è collegata a NP Square, nella scheda compare anche il pulsante SYNC NP Square, che riallinea i pagamenti del documento con quelli registrati su NP Square (vedi l'articolo sulle esportazioni verso i programmi di contabilità).

Solleciti di pagamento

Un sollecito è un promemoria formale al cliente per una fattura non pagata. Nella parte bassa della scheda c'è la tabella «Solleciti» (colonne: chi l'ha creato, data, note, mora, dati di invio).

  1. Premere Aggiungi e compilare la finestra «Sollecito»: Data, Tipologia, Note sollecito ed eventualmente la mora.

  2. Il sollecito è NON UFFICIALE (promemoria libero) oppure UFFICIALE. Gli ufficiali sono numerati automaticamente – primo, secondo, terzo sollecito – e non se ne possono emettere più di tre. Dopo il terzo si possono aggiungere solo solleciti non ufficiali.

  3. La mora compare solo se prevista per quel numero di sollecito nelle opzioni dei tipi documento; l'importo predefinito è quello indicato lì e, per il terzo sollecito, si può modificare a mano.

  4. Salvare il documento: i solleciti vengono registrati con la fattura.

  5. Per ogni sollecito, nella tabella, si può stampare il documento di sollecito oppure inviarlo per e-mail; il campo «Dati invio» mostra chi l'ha inviato e quando.

Un sollecito ufficiale si può eliminare solo se è l'ultimo emesso («Non puoi cancellare questo sollecito ufficiale: non è l'ultimo che hai emesso!»). Il tipo di un sollecito già salvato non si può cambiare.

I testi dei solleciti, l'eventuale stampa del documento originale insieme al sollecito, la stampa del protocollo e la mora si configurano in Amministrazione → Tipi Doc. Vendita → Opzioni → Solleciti. I testi usano questi tag: #CNOME# (cliente), #NOME_DOCUMENTO# (tipo documento), #NUM_FATTURA# (numero), #IMPORTO#, #VALORE_MORA#, #IMPORTO_CON_MORA#, #DATA_SCADENZA_PAG#, #MODALITA_PAGAMENTO#, #DATA_EMISSIONE#, #DATA_PRIMO_SOLLECITO#, #DATA_SECONDO_SOLLECITO#.

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